GEN News: 3D Bioreactor Shows Promise for Donor Cell Therapies

A company has developed an iPhone-like bioreactor that may have the potential to aid quality control to validate the efficacy of cell therapies. The flat bioreactor, which has an inner section to hold various cell types, is designed to give a real-time 3D view of the tumor environment.Read more

Octobre 18, 2021 Outsourced Pharma: Cell And Gene Start-Ups Need "CDMO 2.0"

By Louis Garguilo, Chief Editor, Outsourced Pharma   Try as I may, I can’t get Massimo Dominici to use the term “CDMO,” although that’s what we’re talking about. At least I think that’s what we’re talking about. Finally, he relents; instead of saying “partnerships” again, he references “CDMO 2.0” as a different breed of external organization, established to support cell and gene therapy (CGT) companies – a prelude partner before potentially utilizing larger, established CDMOs. Continue reading

October 12, 2021 Outsourced Pharma: Creating The Culture Of Cell Culture

By Louis Garguilo, Chief Editor, Outsourced Pharma Massimo Dominici is co-founder of Rigenerand, a cell-and-gene therapy (CGT) company in Modena, Italy; full-time professor at University of Modena and Riggio Emilia; advisor to the World Health Organization (WHO); former Chairman of the International Society for Cell And Gene Therapy (ISCT); and licensed oncologist.Read more

Mesenchymal Stromal Stem Cells: Next Steps and Considerations for CGMP Manufacturing

Massimo Dominici is scientific founder of Rigenerand srl, a joint venture between RanD (a biomedical company producing bioreactors for liver support and chemohyperthermic technology for cancer) and experts in cell and gene therapy at the University of Modena and Emilia Region in Italy. Rigenerand develops and manufactures medicinal products for cell-therapy applications (primarily for regenerative medicine and oncology) and three-dimensional (3D) bioreactors as an alternative to animal testing for preclinical investigations. The company also produces its own pipeline of cell and gene therapies for cancer treatment and operates a contract development and manufacturing (CDMO) division that provides good manufacturing practice (GMP) support for scaling up of cell-based medicinal products. Headquartered in Medolla, Italy, Rigenerand is developing a proprietary gene therapy for treating patients with pancreatic ductal adenocarcinoma (PDAC). It has been granted orphan drug designation by both the US Food and Drug Administration (FDA) and the European Medicine Agency (EMA), with a phase 1 clinical trial beginning this year. Read more

Rigenerand signs distribution partnership with Lacopa LLC for VITVO 3D cell culture technology

Lacopa has rights for distribution in Asian markets including Russia Modena, Italy, March 09, 2021 – Rigenerand SRL, the biotech company that both develops and manufactures medicinal products for cell therapy applications, primarily for regenerative medicine and oncology, today announces the singing of a distribution agreement with Lacopa LLC. The agreement will enable Lacopa to distribute Rigenerand’s VITVO 3D cell culture technology across the Central Asian regions of Russia, Kazakhstan and Belarus. Rigenerand has developed VITVO as an innovative handheld bioreactor with an integrated scaffold for establishing an in vitro 3D cell culture model. It is expected that Lacopa will encounter most demand from Russian academic research teams as well as pharma companies in the region. VITVO’s 3D models will greatly enhance academic and pharma research and pre-clinical programs for cell and gene therapies. Lacopa specialists will actively work with a Rigenerand team to enhance the well-established Rigenerand distribution strategy for VITVO to specifically meet regional needs and requirements, based on an evaluation of regional client expectations in Central Asia. Read More

Aboutpharma March, 1 - 2021: Bioplastiche, C-Pap, cellule e “vecchi” polimeri: il futuro visto da Mirandola

Il viaggio di AboutPharma nell’Italia che produce dispositivi medici comincia dal primo distretto industriale d’Europa. Che oggi guarda anche alle terapie avanzate e ai materiali biocompatibili, forte di una consolidata tradizione, manodopera esperta e una rete di imprese che mette insieme grandi multinazionali e pmi. Dal numero 186 del magazine

Nel futuro ci sono le bioplastiche. La transizione ecologica, invocata dai governi occidentali e sostenuta dai programmi di sviluppo come il New Green Deal dell’Unione europea, ha una importantissima sponda italiana a Mirandola, in provincia di Modena, nel cuore del più importante polo produttivo europeo di dispositivi medici. Forti di una lunga e ininterrotta tradizione nella ricerca e sviluppo di polimeri impiegati nella biomedicina, le aziende della “Minneapolis italiana” guardano al futuro per ridurre l’impatto del “medical waste” e sfornare tecnologia ad altissimo valore aggiunto. Lo racconta Giorgio Mari, biotech innovation manager e responsabile di progetti di ricerca e del rapporto con le aziende, all’interno del Tecnopolo “Mario Veronesi” di Mirandola. Mari è anche ceo di Rigenerand, società biotech con sede a Medolla, che sviluppa terapie basate su cellule staminali per combattere tumori rari. “Per quel che riguarda il settore del biomedicale tutti i dispositivi monouso che produciamo sono in materiale polimerico. L’utilizzazione dei polimeri è la stessa di qualche decennio fa. Lo è per via della loro caratteristica di biocompatibilità, per i tempi di contatto prolungati, per la lavorabilità e l’assemblaggio. Nel nostro campo il riuso è impossibile, perché il dispositivo viene a contatto con il corpo umano, e quindi, una volta utilizzato, non si può pensare di riciclarlo”. Continue reading

Covid: cura con le cellule staminali per spegnere il virus Sars-CoV-2. Via ai test

Lo studio partirà a breve e sarà coordinato dall'Ausl di Modena e UniMoRe. L'infusione dovrebbe bloccare l'infiammazione polmonare, ridurre la permanenza in terapia intensiva e i danni a lungo termine

Modena, 26 gennaio 2021 - Per curare il Covid sono stati utilizzati diversi farmaci e varie cure sono state sperimentate in questi mesi di pandemia, ma nessuna di queste ha finora dimostrato di essere determinante. Da oggi c’è un motivo in più per credere che questo maledetto virus potrà essere sconfitto. Dai laboratori del Policlinico di Modena, infatti, è iniziata una sperimentazione che prevede l’utilizzo di cellule staminali (video): "Un ulteriore tentativo, forse più potente di quelli finora tentati, per cercare di spegnere quell’infiammazione che è la causa di una sequenza di eventi che porta al crash del sistema respiratorio, al rischio delle complicazioni e purtroppo alla morte del paziente". Lo spiega il direttore della Struttura complessa di malattie dell’apparato respiratorio dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Modena, Enrico Clini (video), che fa parte della cordata di aziende e ospedali chiamati ad applicare su una sessantina di pazienti quello che è emerso dagli studi. Tempo sei mesi per capire se questo tipo di cura avrà ottenuto i suoi risultati. image «Per la prima volta in Italia – dice Massimo Dominici (video), direttore della Struttura complessa di oncologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Modena – abbiamo avuto la forza di mettere assieme cinque strutture che producono cellule per sottoscrivere un unico protocollo clinico, con delle caratteristiche ben definite per quanto riguarda il paziente e con una unicità legata al fatto che potremo confrontare i tipi diversi di cellule all’interno della sperimentazione clinica controllata». Oltre al Policlinico di Modena – che è il coordinatore del progetto Rescat – sono coinvolti gli ospedali Meyer e Careggi di Firenze, il Policlinico Irccs Ca’ Granda di Milano con l’Ospedale Covid di Milano Fiera, l’ospedale San Gerardo di Monza con la Fondazione Centro di ricerca Tettamanti e con l’università Milano-Bicocca, l’azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona e l’azienda ospedaliera di Vicenza. Continua a leggere>